![]() | ||
|
| ||
La STMicroelectronics pubblica il bilancio sulla responsabilità
aziendale 2004 e celebra dieci anni di progressi nell’impegno
pionieristico per l’ambiente
| ||
|
Ginevra, 15 settembre 2005 – Nel recente bilancio sulla responsabilità aziendale 2004, la STMicroelectronics , leader mondiale nei dispositivi a semiconduttore , si dimostra ancora una volta in prima linea in materia di responsabilità ed etica aziendale. La ST ha mantenuto questa posizione pur continuando ad ottemperare ai vincoli ambiziosi che si è posta e rinnovando l’impegno a sviluppare metodi innovativi per estendere la sua influenza positiva sulla responsabilità aziendale. La pubblicazione del Bilancio 2004 della ST coincide con il decimo anniversario del suo pionieristico Decalogo Ambientale, che ha definito gli obiettivi della Società per quanto riguarda il suo contributo allo sviluppo sostenibile. La ST è stata tra le prime imprese a fissare traguardi misurabili e definiti nel tempo per la tutela ambientale e ad impegnarsi pubblicamente a rispettarli; il tema di fondo del Bilancio Ambientale sottolinea il fatto che la ST continua a restare in linea con i suoi ambiziosi obiettivi. Dal 1994, la Società ha realizzato ottimi progressi a questo riguardo, riducendo, per unità prodotta, i consumi di energia del 42%, i consumi di acqua del 64% e le emissioni di CO2 del 50%. Questi progressi hanno permesso alla ST di realizzare un risparmio straordinario di oltre 100 milioni di dollari l’anno e di stabilire un nuovo record nel 2004 con ben 135 milioni di dollari, dimostrando la validità della filosofia aziendale: “l’ecologia non costa”. “Siamo molto lieti di constatare come negli ultimi dieci anni molte altre aziende siano arrivate a condividere la nostra stessa visione e siamo orgogliosi che il nostro successo abbia svolto un ruolo importante nel confutare l’opinione, un tempo molto diffusa, secondo cui la responsabilità aziendale e ambientale rappresentino soltanto un onere finanziario”, dichiara Georges Auguste, Corporate Vice President, Direttore della divisione Total Quality and Corporate Responsibility. “I riscontri che abbiamo accumulato in più di dieci anni consecutivi dimostrano che l’ecologia non solo non costa, ma apporta un contributo positivamente significativo ai risultati dell’azienda. Un fattore altrettanto importante è che una condotta all’insegna di standard elevati in termini di responsabilità sociale è conveniente anche sotto il profilo finanziario. Forti di questa consapevolezza, continueremo a sviluppare nuovi modi per apportare contributi ancora più significativi alle comunità in cui operiamo e al mondo intero, prefissando obiettivi ancora più ambiziosi rispetto a quelli imposti dalle leggi locali o internazionali.” Il bilancio presenta le performance della Società in tutte le aree più importanti inerenti alla responsabilità aziendale, incluso l’impegno degli stakeholder, la governance e l’etica aziendale, l’impatto economico, l’aggiornamento professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti, la salute e la sicurezza, i diritti umani, la cittadinanza d’impresa, l’ambiente, la responsabilità per i prodotti e la gestione della supply chain. Quest’anno, ampliando la portata e il rigore del bilancio (in particolare sui temi dell'impatto economico, dei diritti umani, della responsabilità per i prodotti e della gestione della supply chain), la Società ha ulteriormente ribadito il suo tradizionale approccio al costante miglioramento nella responsabilità aziendale, che integra una cultura societaria forte e coerente e la capacità di valutare e rispondere ai temi e alle sfide emergenti. Firmataria del Global Compact delle Nazioni Unite sin dal lancio dell’iniziativa nel 2000, la ST adotta le linee guida e gli indicatori della Global Reporting Initiative (GRI) per riferire sulle sue performance in materia di responsabilità aziendale. Nel bilancio di quest’anno, a questi parametri si aggiungono ulteriori indicatori interni elaborati dalla ST per riferire su alcune aree in cui attualmente mancano standard di misurazione formali. Il bilancio illustra inoltre gli indicatori significativi che dimostrano l’adesione della Società ai 10 principi del Global Compact. Impatto e performance sociali La ST riconosce il proprio impegno sociale nei confronti di numerose comunità, incluse quelle degli azionisti e degli altri stakeholder, dei dipendenti, le comunità locali e la società nel complesso. La sezione del bilancio dedicata al personale presenta indicatori di performance e iniziative dirette ad attirare e a preservare i talenti, la diversità, le attività di formazione e sviluppo professionale (incluse quelle della ST University), la mobilità interna, le ricompense e il riconoscimento, l’impegno e la responsabilizzazione dei dipendenti. Operando in un settore che necessariamente utilizza sostanze chimiche pericolose, la ST è particolarmente sensibile e attenta alle proprie responsabilità in quest’area. Attualmente è l’unico produttore di semiconduttori ad avere ottenuto per tutti i suoi impianti di produzione nel mondo la certificazione OHSAS 18001, lo standard internazionale per la salute e la sicurezza, e ad avere ricevuto nel 2004 la stessa certificazione per quattro siti non di produzione. Il bilancio registra una riduzione di oltre il 20% del tasso di incidenti negli ultimi due anni e una riduzione di quasi il 50% del livello di gravità nello stesso periodo. Questo ha prodotto, tra il 2002 e il 2004, una riduzione del 43% dei costi connessi ad infortuni e malattie. Fra le prime aziende a sottoscrivere il Global Compact delle Nazioni Unite, la ST ha assunto l’impegno a migliorare i diritti umani nell’ambito della sua sfera di influenza. Nel corso del 2004, la Società ha condotto una revisione delle politiche e procedure connesse ai diritti umani, ha perfezionato diversi indicatori sui diritti umani integrandoli nello strumento di autovalutazione esistente e si è consultata con due organizzazioni non governative impegnate nel campo dei diritti umani su una serie di progetti interni relativi alle sue performance in quest’area. “La responsabilità aziendale intesa in senso lato, dalla riduzione dell’impatto ambientale alla massimizzazione della soddisfazione professionale dei dipendenti, è parte integrante del modo di operare delle aziende del XXI secolo e in quanto tale richiede strumenti sofisticati per ottimizzare il modo in cui comunichiamo, ascoltiamo e reagiamo alle richieste e agli stimoli dei nostri interlocutori”, dichiara Georges Auguste. “Per questa ragione siamo costantemente impegnati nello sviluppo e nell’adozione degli strumenti e dei metodi più avanzati per misurare l’impatto totale delle attività aziendali su tutte le persone coinvolte. Queste includono gli azionisti, che hanno diritto ad aspettarsi un buon ritorno del loro investimento; i dipendenti, che hanno diritto ad attendersi prospettive di carriera soddisfacenti che consentano loro di realizzare le proprie potenzialità all’interno della comunità della ST; e la società nel suo insieme, che ha diritto di aspettarsi un comportamento aperto e onesto da parte nostra per dare un contributo positivo in tutte le comunità in cui ci troviamo ad operare.” La ST è attiva in molte comunità in tutto il mondo e contribuisce alla vita di ognuna mediante le attività benefiche della ST Foundation, vari progetti in collaborazione con le comunità locali, il suo lavoro con i fornitori e le amministrazioni locali e l’impulso economico che la Società conferisce alla regione. Nel 2004 il personale della Società è aumentato di 3875 persone rispetto al 2003, nonostante le fluttuazioni e il rallentamento generale del settore. Nel 2004, quasi metà dei dipendenti (il 48,5%) aveva accumulato un’anzianità di oltre 5 anni presso la Società. Nel 2004, la ST è stata insignita della cittadinanza onoraria in 21 comunità, sia locali sia più ampie: il personale della ST ha dedicato volontariamente una parte maggiore del proprio tempo a vari progetti delle comunità e la ST Foundation ha apportato il proprio contributo a numerose cause benefiche. Ad esempio, in seguito allo tsunami che ha colpito le coste asiatiche, la Società ha donato immediatamente 50.000 dollari al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), in prima linea nell’erogazione degli aiuti, e ha allo stesso tempo lanciato una campagna internazionale di raccolta di fondi tra i dipendenti, nella quale si è impegnata a versare una somma pari a quella devoluta dal personale. L’iniziativa ha permesso di raccogliere 900.000 dollari che sono stati donati al CICR. Impatto e performance ambientali La responsabilità finanziaria e la passione per la tutela ambientale continuano ad essere determinanti per i progressi compiuti dalla ST nel 2004, anno in cui la Società ha ricevuto molti riconoscimenti per il suo contributo a favore dello sviluppo sostenibile. È particolarmente significativo che, pur aumentando la produzione, la ST abbia continuato a ridurre i consumi di energia per unità prodotta. In tutte le aree – fra cui uso efficiente dell’energia, fonti di energia alternative e rinnovabili, riduzione dei rifiuti, conservazione dell’acqua, uso di sostanze chimiche pericolose – la ST ha trovato il modo di migliorare ulteriormente le sue performance già eccellenti. Nel 2004, gli investimenti in conto capitale della Società destinati ad attività di tutela ambientale hanno ammontato a 15,3 milioni di dollari (lo 0,75% del totale), dimostrando ancora una volta che in quest’area anche un investimento relativamente ridotto, se ben impiegato, può generare risultati apprezzabili per tutti gli stakeholder. L’obiettivo della ST è quello di misurare il suo impatto a livello mondiale e fare tutto il possibile per diventare neutra nei confronti dell’ambiente ma continuando a fornire valore agli stakeholder. Nel 2001, la Società ha iniziato a utilizzare il metodo del carico ambientale (Environmental Burden Method), una tecnica che quantifica le sue performance ambientali come singolo ‘ecosistema’ calcolandone accuratamente l’impatto potenziale in termini di emissioni in aria e di scarichi in acqua anziché limitarsi a fornire informazioni quantitative in relazione ai limiti locali. Adottando questo metodo, la Società è andata ben oltre il semplice rispetto delle normative locali, che a volte pongono come unico requisito quello di restare al di sotto di soglie relativamente comode. Nel 2004 la Società ha verificato per la quarta volta tutti i suoi siti di produzione per valutarne le performance in relazione agli obiettivi aziendali. Ribadendo la sua determinazione nel rinnovare ed estendere l’impegno a favore della responsabilità ambientale e sociale, la ST sta attualmente preparando la terza edizione del Decalogo, che oltre a consolidare le lezioni e i successi degli ultimi dieci anni allargherà il suo orizzonte abbracciando tutti gli aspetti connessi all’ambiente, alla salute e alla sicurezza. Nota per i redattori: (1) Una sintesi del bilancio è disponibile su richiesta. Il testo completo in inglese può essere scaricato in formato PDF dal sito Web della ST: www.st.com/environment Per ricevere una copia stampata, contattare l’ufficio stampa. Alcune informazioni sulla STMicroelectronics La STMicroelectronics è leader a livello globale dallo sviluppo alla consegna, nelle soluzioni a semiconduttore per tutta la gamma di applicazioni microelettroniche. Grazie ad un’ineguagliata combinazione di esperienza nel silicio e nei sistemi, grandi capacità manifatturiere, portafoglio di proprietà intellettuale e partner strategici, l’azienda è all’avanguardia nella tecnologia del System-on-Chip (sistema completo su singolo chip) e i suoi prodotti hanno un ruolo essenziale nel rendere possibile l’attuale convergenza di applicazioni e mercati. Le azioni della Società sono quotate al New York Stock Exchange, a Euronext Paris e alla Borsa Italiana. Nel 2004 i ricavi netti della Società sono stati pari a 8,76 miliardi di dollari e gli utili netti a 601 milioni di dollari. Per ulteriori informazioni sulla STMicroelectronics consultare il sito www.st.com. |
| |||||||||||||||||
|